Biografia del docente

Ha iniziato gli studi di filosofia ad Orientalistica all’Università “La Sapienza” di Roma nel 1990, presso il dipartimento di Studi Orientali, Facoltà di Lettere e Filosofia, dove ha seguito i corsi di profondi conoscitori della cultura orientale, quali: Raffaele Torella e Fabio Scialpi (Sanscrito e Filosofia dell’India), Corrado Pensa (Buddhismo), Giuliano Bertuccioli (Lingua e Letteratura Cinese) e Walter Balducci (Antropologia Culturale). Dopo aver sostenuto brillantemente gli esami, si è spostato alla PUG (Pontificia Università Gregoriana) ove, ottenuto il riconoscimento degli stessi, ha studiato Filosofia Medievale e Metafisica occidentale. Ivi ha terminato gli studi accademici laureandosi in Fenomenologia della Religione con il fenomenologo Giovanni Magnani, lo storico delle religioni Michael Fuss e l’esperto di buddhismo Jesus Lopez-Gay. Facendo definitivamente del dialogo interreligioso la sua passione, ha difeso una tesi di comparazione fenomenologica tra: Śaṅkarācārya, San Tommaso d’Aquino ed il maestro Zen Hisamatsu, che gli è valsa la lode accademica (cum laude). Negli anni ha approfondito lo Śivaismo Kāśmīro ed ha collaborato con diverse associazioni, principalmente di stampo devozionale (Bhakta): induiste, buddhiste e mistiche cristiane, approfondendone i contenuti pratici e speculativi, studiando e suonando per 15 anni le percussioni indiane (Mṛdaṅga e Tablā con Arjun Bhatt). Ha incontrato diversi personaggi di spicco della spiritualità contemporanea: XIV° Dalai Lama Tenzin Gyatso, Madre Teresa di Calcutta, Gurumayi Cidvilāsānanda, Thich Nhat Hanh, Amṛtānanda (Amma), Ajhan Sumedho, Mother Meera, Namkai Norbu, Babu Rao, Svāmī Mahādevānanda, Master Choa Kok Sui, Anthony Elenjimittam (ovvero Bhikṣu Iṣabodhānanda discepolo diretto del Mahātma Gandhi), Mariano Ballester padre gesuita e profondo conoscitore di meditazione e mistica cristiana, Śrī Vivek Godbole, Ajhan Thānavaro, David Knoll ed Amadio Bianchi (Svāmī Suryānanda Sarasvatī), sotto la cui supervisione studia ora l’Āyurveda, l’Haṭha Yoga (presidente presso la European Yoga Federation e la World Yoga and Āyurveda Community) e lo stile Kālari dei Guerrieri del Sud dell’India (Kerala). È istruttore di III° livello di Wing Chun Kung Fu, JKD e Western Boxing, sta studiando con Sara Bigatti Vinyāsa Yoga. Ha ricevuto le seguenti iniziazioni: “Cerimonia del Fuoco” con i Nativi Americani; Emei Yinfa con David Knoll; Arhatic Yoga con Master Choa Kok Sui; Avalokiteśvara Buddha Utsava con S.S. Dalai Lama; Bodhisattva Praṇidhāna con Thich Nath Hanh; Dzogchen con Namkai Norbu; Siddha Yoga Śaktipāt Dīkṣā, Dhyāna Mārga, Mantrayāna, Nyāsa Devatā e Guru Bhāvanā con Svāmī Cidvilāsānanda (Śrī Gurumayi). Oggi è impegnato nella divulgazione del rituale vedico (Pūjā) e dell’astrologia siderale (Jyotiṣa) grazie all’amicizia e serena collaborazione con il Brāhmaṇa Yogesh Ghanekar, e nella divulgazione della filosofia tantrica kāśmīra a dialogo con l’arte, la scienza e la musica grazie all’interazione con la musicista professionista Anupriya Deotale e con l’amico Osvaldo Barghi. Ritiene essenziale, nella divulgazione del sapere hindū, l’assorbimento nelle pratiche autoctone dell’India su base giornaliera: la dieta (Āhāra), l’attività fisica (Vyāyāma), lo studio pratico (Abhyāsa), l’offerta rituale alle divinità (Pūjā), la ripetizione dei Mantra (Japa), la recitazione dei testi sacri (Svādhyāya) e la meditazione (Dhyāna). È autore del Libro: “Tantra e Scienze Moderne. Filosofia dell’India a dialogo con Neuroscienze, Fisica Quantistica, Astrofisica, Psicologia del Profondo e Logica Metafisica”.